Inizialmente è stato difficile accettare il radicale cambiamento che ha subito l

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Inizialmente è stato difficile accettare il radicale cambiamento che ha subito la mia quotidianità, eppure, con il passare del tempo, sono riuscita ad accettarlo, al pari di chiunque altro. In effetti, la quarantena ha rappresentato un’occasione per mettere da parte determinate abitudini e certezze, svelando la bellezza nascosta in parti di noi nelle quali mai ci saremmo avventurati di nostra spontanea volontà. È innegabile che la pandemia sia stata cagione di sconforto, dolore e disperazione a livello mondiale. Tuttavia la qualità più ammirevole dell’essere umano è la resilienza, con la quale è in grado di fronteggiare anche la più catastrofica delle crisi, riuscendo a rialzarsi e a fare delle sue cicatrici un proprio punto di forza. Mi auguro e vi auguro in primis la salute, mi auguro e vi auguro il contatto fisico : darsi la mano, toccarsi nella spalla, ma, soprattutto, essere vicini fisicamente, varcare la soglia della prossimità: proprio quel confine che con il distanziamento dovuto e necessario è diventato per tutti noi un muro invalicabile.
Mi auguro di poter ricominciare a fare concerti e vi auguro di essere presenti, ma no in streaming, distanziati e con le mascherine! Non lo accetto e non ho voglia di farlo! Sta per finire.. Sono fiduciosa.. Sta per finire! #vaffanculo2020 che sia un buon inizio per tutti❤️ ph Elisabetta Fernanda Cartiere


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